America Latina

Secondo il U.S. Census Bureau, oggi in tutta America sono più di 46 milioni i poveri, ed è un record nella sua storia economica; più della metà della popolazione latino-americana non può soddisfare le sue necessità di base; 102 milioni di indigenti non riescono neppure a sfamare i loro figli. Con i poveri sempre più poveri, i ricchi sempre più ricchi e una classe media che si volatilizza, una nuova miseria si impadronisce dell’America Latina per trasformarla in una delle regioni più disuguali del mondo.

L’America Latina è caratterizzata da forti contraddizioni: il 60% dei bambini è povero e uno su tre soffre la fame; tutto ciò in una regione del mondo con un’enorme capacità di produzione di alimenti. Ai semafori o alle porte dei ristoranti, soli o in gruppi, mendicando o chiedendo caramelle, i minorenni pullulano per le strade di Rio di Janeiro, Bogotà o Città del Messico, dove passano il giorno alla ricerca di cibo.
Secondo quanto denunciato dall’Ong Casa Alleanza, circa 40 milioni di bambini vivono o lavorano per le strade dell’America Latina. In America Centrale, poi, più di 2 milioni e mezzo di minorenni sono occupati nel mercato del lavoro.

La cifra di minorenni che lavora coincide col numero di adulti disoccupati e questo è un paradosso: “Da un lato gli adulti cercano impiego e non ce l’hanno, dall’altro ci sono bambini e bambine che dovrebbero stare a scuola e stanno lavorando”, commenta dispiaciuto l’italiano Guillermo Dema, rappresentante dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL).
I bambini ripetono i modelli dei loro parenti, molti dei quali utilizzano la “strada” come mezzo di sussistenza. Il cartonero è un nuovo protagonista della vita urbana, tanto nel centro come nel sud del continente, anche se con caratteristiche differenti. In America Centrale chiamano così le persone che dormono per strada, coperte di cartoni, mentre nell’America del Sud si definisce così chi raccoglie cartoni e spazzatura riciclabile per poi rivenderli.
Davanti a questo scenario, lo sforzo maggiore di Dokita nell’America del Sud consiste nell’investire sul futuro dei minori. Dokita è presente in Argentina, Bolivia, Brasile, Honduras e Perù, con progetti e strutture che favoriscono il reinserimento e la scolarizzazione dei minori ad altissimo rischio sociale (bambini di strada e adolescenti senza istruzione e lavoro).

Dokita è presente in America Latina a partire dalla fine degli anni ’80. Opera in Bolivia, Brasile, Perù e Honduras realizzando progetti in differenti ambiti di intervento quali, ad esempio, minori, istruzione, salute, ma anche sostegno alla microimpresa, carceri e parità di genere.

Nel 2015 i beneficiari dei nostri progetti sono stati circa 5mila.

Distribuzione beneficiari per paesi

  • Perù
  • Brasile
  • Bolivia
  • Honduras

Beneficiari per ambito di intervento

  • Carceri, donne e altri ambiti
  • Minori
  • Salute

PROGETTI REALIZZATI E IN CORSO

Donated 20.00%
Raised €1,000
Goal €5,000
Donated 12.73%
Raised €7,000
Goal €55,000
Donated 100.00%
Raised €6,000
Goal €6,000
Donated 76.80%
Raised €100,000
Goal €130,200
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