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MÃE MARIA - il Centro di Educazione Infantile...
...contro l'evasione scolastica
di Damiano Mozzetta riv. 89/91 2009/2010
Dokita è presente dal 1991 nella città di Foz do Iguaçu con diversi interventi a carattere sociosanitario rivolti ai minori ed alle loro famiglie. Su sollecitazione delle autorità locali e dapprima in collaborazione con la Congregação dos Filhos da Imaculada Conceição (CFIC), congregazione religiosa riconosciuta dalla stato del Paranà, e successivamente con la controparte locale Sociedade Civil Nossa Senhora Aparecida (SCNSA) ha contribuito a varie iniziative localizzate a sud della città di Foz do Iguaçu, nel quartiere Porto Meira a ridosso della favela Vila Morenitas e servono prevalentemente gli abitanti della stessa favela.
La Pré-Escola Mae Maria è una di queste iniziative. Fondata nel 1993 come scuola materna dalle suore dell’Istituto Maria Consolatrice e passata nel 1997 in gestione alla SCNSA, viene finanziata soprattutto con donazioni private. La scuola si trova su un terreno adiacente al poliambulatorio (sempre gestita dalla SCNSA) situata ai margini della favela Vila Morenitas e serve in prevalenza i bambini del quartiere. L’obiettivo principale dell’istituto è la riduzione dell’evasione scolastica nei primi momenti del ciclo obbligatorio, colmando così in parte le carenze del sistema municipale che non ha strutture sufficienti per rispondere alla domanda della popalzione locale.
Nelle Favelas la situazione è spesso aggravata da una precoce autonomia dei minori, frutto della situazione familiare e socio-ambientale che fa sì che i bambini nelle favelas, da piccoli, passano gran parte della loro giornata per strada con ampi spazi di movimento. Non sono ancora i “bambini di strada” (meninos de rua), ma è il primo passo in questa direzione. Quando giungono all’età della scuola dell’obbligo (7 anni), non riescono a condividere spazi e non hanno né regole né limiti per convivere con altri quaranta alunni in un’aula. Gli insegnanti non possono portare avanti tutta la classe con le differenze che il gruppo presenta. Per cui i bambini cresciuti per strada ritornano alla strada con la conseguenza di una percentuale altissima di abbandono scolastico. La pre-escola con la sua impronta pedagogica basata sul sistema psico-genetico ispirato da Jean Piaget, nella teoria socio-interazionista di Vygotsky, nella proposta educativa di Maria Montessori è nata in seguito a uno studio attento del sistema scolastico brasiliano, considerando in particolare la situazione delle Favelas di Foz e cerca di prevenire questo abbandono intervenendo su diversi livelli. In primis, i bambini vengono allontanati per mezza giornata (dalle 7.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì) dalla strada e ricevono due pasti regolari e equilibrati al giorno (colazione e pranzo). Le attività pedagogiche sono organizzate su livelli differenziati (socializzazione, alfabetizzazione, educazione sanitaria) e integrati attraverso attività ludiche e formali, coinvolgendo anche la famiglia e la comunità nel processo educativo.
Si cerca di sviluppare attraverso attività ricreative e educative la loro curiosità, il loro senso dell’umorismo, la loro spontanea espressione dei sentimenti e delle emozioni e le loro abilità fisiche.Viene insegnato un linguaggio adeguato, la fiducia negli altri e il rispetto reciproco attraverso il lavoro e il gioco di gruppo. Oltre alle attività ludiche/didattiche e la mensa c’è un servizio sanitario gratuito per tutti i bambini che frequentano la Pré-Escola con l’appoggio del poliambulatorio “Nostra Signora Aparecida”. I bambini vengono vaccinati e vengono eseguiti regolarmente i controlli sanitari standard che includono: le visite pediatriche, le visite dal dentista, dall’oculista e dall’otorinolaringoiatra. L’assistenza sanitaria viene anche estesa ai familiari. In più il Centro di psicologia del poliambulatorio con professionisti e tirocinanti delle università,offre un servizio di appoggio alla Pré-Escola per quanto riguarda la psicopedagogia e la psicologia familiare.
Da anni monitoriamo e seguiamo i bambini anche negli anni della scuola dell’obbligo e i dati sull’abbandono scolastico precoce (sotto il 3% tra in nostri ex alunni contro il 41% dei bambini non seguiti) confermano la validità del nostro operato.La Pré-Escola quest’anno ha 150 bambini iscritti, di cui il 32% dei bambini tra i tre e quattro anni, il 45% tra i quattro e cinque anni e il 23% tra i cinque e sei anni. Il 79,6% degli iscritti proviene da famiglie composte da padre, madre e figli, il 12,6% da nuclei familiari costituiti da madre e figli, il 0,7% da famiglie composto di padre e figli. Il 2,2 % dei bambini sono orfani adottati e il 5,1% di loro vive con i nonni. Per l’anno prossimo abbiamo accettato 50 iscrizioni in più, anche perché si libereranno delle aule tenute occupate dal progetto CAIA che traslocherà alla fine di quest’anno nella nuova sede propria. La Pré-Escola viene, come già menzionato, finanziata in gran parte con donazioni private e tra esse anche i contributi generosi dei nostri sostenitori. Un caloroso grazie da parte nostra e da parte dei bambini di Foz a tutti i nostri cari amici e benefattori che, nonostante i tempi difficili, continuano a sostenere i bambini della Pré-Escola attraverso un Sostegno a Distanza (SAD). Senza di voi e il vostro contributo molti bambini sarebbero finiti come “meninos de rua” con tutte le conseguenze connesse.






