

Una aiuto concreto
di Giuseppe Costa, rivista 84, 2008
Dokita è presente in Camerun da più di venti anni, in stretta collaborazione con la Promhandicam-Association coordinata da Padre Sergio Ianeselli. La Promhandicam-Association ha sede nella città di Yaoundé dove gestisce la Scuola Integrata che svolge l’insegnamento scolastico congiunto e multidisciplinare per bambini ciechi, bambini con disabilità fisico-motorie e bambini normodotati. La scuola Integrata collabora ufficialmente con il Ministero dell’Istruzione camerunese per la traduzione in linguaggio braille di tutti i testi d’insegnamento e dei test di esame adottati dalla scuola e dall’università pubblica.
Dokita e Promhandicam-Association hanno dato vita congiuntamente a varie iniziative di assistenza e di sviluppo, ponendo la loro attenzione in particolare sulle fasce sociali più deboli, agendo contro l’emarginazione e l’esclusione sociale delle persone con disabilità e promuovendo la loro partecipazione alla vita socio-economica e culturale della comunità, tramite la riabilitazione e la prevenzione socio-sanitaria, l’educazione scolastica e la formazione professionale. L’impegno di Dokita e della Promhandicam-Association nasce nel 1975 con un progetto finalizzato all’assistenza sanitaria e al recupero sociale dei malati di lebbra, un tempo numerosi ed emarginati dal contesto sociale; in seguito le due associazioni si sono prodigate a favore dei disabili (minori e adulti), per la loro riabilitazione fisica e il loro reinserimento sociale; si sono dedicate inoltre alla prevenzione e alla cura delle patologie endemiche (malaria, tbc, aids, ecc.), hanno realizzato una palestra di riabilitazione fisioterapica, scuole per la scolarizzazione primaria e secondaria e per la formazione professionale di persone con disabilità. Negli ultimi anni, in linea con le nuove metodologie internazionali di intervento sulla disabilità, hanno avviato attività di Community Based Rehabilitation (CBR) che hanno previsto la formazione ed l’impiego di operatori sociali ad hoc e il coinvolgimento di volontari del luogo (appartenenti alla comunità), assistendo, negli ultimi, anni oltre 3.000 persone con disabilità. Inoltre Dokita coordina un programma promosso e finanziato dalla Cooperazione Italiana presso la Provincia sud del Camerun (Dipartimento Dja e Lobo) finalizzato alla difesa e all’autosviluppo della minoranza etnica pigmea Baka.
Nel 2008 Dokita ha presentato al Comitato Direzionale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano il programma promosso dal titolo “Accesso e partecipazione sociale. Sostegno alle persone con disabilità nelle province Sud e Centro del Camerun”.
L’intervento mira a sostenere le persone con disabilità, promuovendone l’integrazione e la partecipazione alla vita della comunità nelle Province Centro e Sud del Camerun” , con l’obiettivo specifico di favorire e promuovere l’integrazione e la partecipazione di oltre 5.000 persone con disabilità. Il progetto potenzierà i centri già operativi sul territorio nel settore della disabilità: il “Centro Promhandicam-Association” di Yaoundé, il “Foyer dell’Espérance” di Sangmélima, il “Foyer Père Monti” di Ebolowa e il “Foyer Arc-en-Ciel” di Kribi. Le attività possono essere raggruppate in tre componenti: 1) riabilitazione e prevenzione socio-sanitaria; 2) istruzione scolastica 3) formazione professionale e integrazione lavorativa. I beneficiari diretti del progetto saranno: 4.900 persone con disabilità, di cui 3.600 coinvolte annualmente dalle attività di Community Based Rehabilitation (CBR) presso i Distretti di Mfoundi, Mivla, Dja Lobo e Océan, e 1.300 assistite con trattamenti fisioterapici nei 4 Centri; 53 operatori impiegati presso i 4 Centri, che riceveranno un aggiornamento professionale; 450 minori con disabilità inseriti in percorsi educativi (istruzione scolastica per 200 bambini e formazione professionale per 250 ragazzi/e). Beneficiari indiretti del progetto saranno le circa 5.000 famiglie delle persone disabili coinvolte, appartenenti alle comunità locali dei Distretti di Mfoundi (Provincia Centro), e di Mvila, Dja e Lobo e Océan (Provincia Sud), che usufruiranno del sostegno socio-sanitario erogato ai componenti del gruppo familiare in necessità di assistenza. Il progetto intende inoltre intensificare la collaborazione fra i centri coinvolti, le comunità locali e il Ministero degli Affari Sociali camerunese, specialmente nei settori socio-sanitario e dell’inserimento lavorativo. Il progetto coinvolgerà le istituzioni affinché favoriscano l’avvio di politiche per l’inserimento di persone con disabilità nel settore produttivo/commerciale e per lo sviluppo delle attività di salvaguardia della salute dei disabili, previste dalle nuove leggi vigenti.
La presente proposta di progetto è appoggiata dalle Delegazioni Provinciali del Centro e del Sud del Ministero degli Affari Sociali camerunese e rientra nel quadro delle iniziative istituzionali intraprese dal Camerun sin dal 1983 all’interno del “Décennie des Nations Unies pour les Personnes Handicapées”, il quale prevede la realizzazione di un sistema di servizi integrato in grado di abbattere le forti barriere invalidanti che nei settori dell’istruzione del lavoro e della cura sanitaria costringono le persone con disabilità a una forte dipendenza e all’emarginazione.




