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DOKITA TAAS – una realtà concreta radicata nel territorio
di Lisa Avi, rivista n. 94/95, 2010
Il Trentino Alto Adige/Südtirol é una terra speciale, generosa, abitata da gente affiatata e solidale, da tempo sensibile al sociale e alla solidarietà internazionale. La CFIC dal 1912 presente sul territorio ne sa qualcosa. Non pochi dei suoi fratelli e missionari sono nati in questa terra. Anche “il Dokita” Clemente Maino era trentino.
Cent’anni di presenza della comunità di padre Monti nella terra trentina hanno generato un tessuto di amici e di sostenitori e la costituzione di un’associazione di volontariato era in fondo il semplice atto di istituzionalizzare un movimento già ben consolidato. Così è nata “Dokita Trentino-Alto Adige/Südtirol”, che unisce il nome di una realtà di volontariato ormai consolidata al nome plurilingue della Regione, vocata per storia e tradizione civile alla convivenza e alla cooperazione, terra di emigrazione e di straordinario slancio missionario. L’ Associazione si è costituita nel settembre 2005 ed ha sede ad Arco, dove è presente una comunità di padre Monti. Piccoli gruppi di volontari e simptizzanti sono disseminati nelle valli (Val di Non, Vallagarina, a Bronzolo, BZ e in Val di Sole).
La dimensione locale..
La famiglia di “Dokita” ha voluto assumere una dimensione locale, per meglio interpretare la storia e l’anima di un territorio, senza perdere l’attitudine a coordinarsi e a lavorare con altri. Questa dimensione locale si esprime in una vasta attività di sensibilizzazione alla solidarietà e di educazione alla mondialità durante ogni evento che l’associazione ha organizzato o a cui ha partecipato: nei corsi creativi e negli stand organizzati nelle piazze, durante fiere, mercatini, eventi culturali, sportivi e turistici svoltesi ad Arco e su tutte le località del territorio provinciale e regionale. L’associazione opera però non solo nella Regione Trentino-Alto Adige ma anche in ambito internazionale appoggiando le strutture e centri della CFIC nei paesi in via di sviluppo.
I progetti di cooperazione internazionale
Dokita TAA/S ha realizzato, a partire dalla sua fondazione, numerosi progetti di cooperazione in Africa, Asia e America Latina. Attualmente collabora a progetti in Italia (“PISTE” Progetto di Internazionalizzazione della Scuola Trentina e Europea); e gestisce progetti internazionali in Albania (Donne e Salute); India (rafforzamento gelateria “sociale” a Bangalore); Repubblica Democratica del Congo (il centro agricolo “Ferme de Vie” e la trasformazione da centro di salute in struttura ospedaliera di “Ngondo Maria” a Kinshasa/Makala); e Camerun (progetto Baka). Per quanto riguarda la cooperazione internazionale Dokita TAA/S si avvale del supporto dell’associazione madre con la quale trattiene un accordo di collaborazione. L’Associazione volontari Dokita coordina i rapporti fra Dokita TAA/S e i partner locali, inoltre mette a disposizione cooperanti professionisti che collaborano nella fase progettuale e che monitorizzano i progetti approvati nei vari stadi di avanzamento. Inoltre Dokita TAA/S fa parte della rete di associazioni Trentino Solidale onlus che unisce oltre 100 realtà del volontariato trentino.
La promozione del Sostegno a Distanza
Oltre alle attività di cooperazione decentrata, solitamente co-finanziata dalle Province Autonome di Trento e di Bolzano o dalla Regione Trentino Alto Adige, viene promosso anche il “Sostegno a Distanza” la cui gestione è affidata ai missionari della CFIC e a Dokita di Roma. Vengono realizzati interventi in alcune scuole di Rovereto e Isera, nonché in altre scuole presenti sul territorio che portano ad un aumento del numero di soci e simpatizzanti.
Piste che portano lontano
Grande successo riscontra il progetto PISTE (Internazionalizzazione della Scuola Trentina ed Europea), che nasce nel 2006, e che presenta un’esperienza unica per gli studenti della classe IV dell’Istituto tecnico per il Turismo Gardascuola. Nel 2007 intraprendono un viaggio di studio e soggiorno in India; nel 2008 un viaggio in Argentina e nel gennaio 2009 un viaggio in Camerun. L’iniziativa realizzata in collaborazione con la Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione e Dokita TAA/S, ha visto partire il 8 aprile 2010 gli studenti della attuale classe IV per un viaggio in Messico e si sta ora organizzando un prossimo intervento in Corea. All’interno di questo progetto nel luglio 2008 insegnanti africani, indiani, argentini e italiani si sono incontrati ad Arco per frequentare un corso di aggiornamento organizzato da ELEA. Il progetto presumibilmente si concluderà nel 2012 con l’arrivo in Italia degli studenti stranieri.
Un’altra importante iniziativa è stata l’organizzazione della Giornata del volontariato in piazza “Abbiamo tutti lo stesso cuore”, tenutasi a Riva del Garda il 13 giugno 2009 e il 12 giugno 2010 in seconda edizione. Sedici associazioni e realtà locali del volontariato si sono messe insieme per concretizzare un’iniziativa di visibilità e di sensibilizzazione.
L’impegno dei singoli soci
I singoli soci poi sono attivi anche a livello personale: partecipano ad iniziative provinciali importanti come “Cene dell’altro mondo”, “Fa’ la cosa giusta”, “sulle rotte del mondo”. Inoltre intrattengono rapporti diretti con i missionari della Congregazione dei padri Concezionisti attraverso l’invio di medicinali, vestiario, generi di prima necessità e anche attraverso collaborazioni dirette svolte nei paesi destinatari delle azioni solidali.
Merita una segnalazione particolare l’attività didattica di Diego Zeni (nipote di fr. Clemente Maino) il nostro “Dokita”. Diego Zeni, mediante una forma particolare d’arte minore da lui denominata “Pironart” (lavorazione artistica delle forchette), promuove la cultura della solidarietà attraverso il racconto dell’esperienza personale sua e dello zio e inoltre attiva una raccolta di fondi con l’operazione “Una forchetta per l’Africa”, che consiste nella cessione di una forchetta divenuta portachiavi, ciondolo o bracciale decorato, in cambio di una piccola donazione da destinare a diversi progetti in Africa. Diego Zeni, in collaborazione con Trentino solidale (si può visitare il sito Internet), ha proposto la sua attività anche in alcune scuole di Rovereto, non mancando di rimarcare la cultura della mondialità e della solidarietà. Ha partecipato inoltre a laboratori estivi per ragazzi in Val Lagarina nel luglio 2010 e ha tenuto un laboratorio di “Pironart” in occasione dell’ultima edizione di “Educa” a Rovereto nel settembre 2010. Egli partecipa inoltre a innumerevoli eventi turistici, culturali, artistici, parrocchiali e sportivi nel Trentino – Alto Adige e zone limitrofe.
Diego è stato inoltre presente con una mostra delle sue sculture alla “Giornata Dokita 2010” e ha portato tutta l’attrezzatura per dare una dimostrazione della sua “Pironart”. Diego ha lasciato come sempre l’intero ricavata della vendita delle sue sculture e della sua Pironart, più di 3.000 €, a Dokita.