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IDEAL - Inizia il progetto

di Emanuele Cerroni, riv.n.96, 2011

marzo 2011

Nei primi giorni di Marzo DOKITA ha lanciato in Perù un nuovo progetto cofinanziato dal Ministero degli affari Esteri italiano per la formazione professionale della popolazione locale.  Il progetto mira al potenziamento del Centro IDEAL (Institución de Desarrollo Educativo Alternativo Laboral), situato nel distretto di Santa Eulalia a 40 chilometri da Lima, contribuendo ad ampliarne il raggio d’azione e consolidarne le attività sociali, educative e di formazione professionale. Il Centro IDEAL, che fa parte della rete ministeriale dei centri di formazione professionale CETPRO (Centro Educativo Técnico Productivo), offrirà opportunità educative/formative e di integrazione sociale e lavorativa per gruppi vulnerabili quali ragazze-madri sole, minori con ridotte opportunità e giovani a basso livello educativo, residenti nella zona oggetto dell’intervento. Si prevede inoltre la realizzazione di attività di supporto diretto a carattere socio-educativo rivolto a famiglie, gruppi parentali o persone in difficoltà, e di informazione e sensibilizzazione sul territorio di riferimento. L’obiettivo è la riduzione della vulnerabilità sociale di soggetti provenienti dalle fasce di popolazione con scarse risorse e opportunità residenti nell’area di intervento innalzando le opportunità educative, lavorative e di inclusione sociale di 4.600 soggetti a rischio (minori, ragazze-madri, donne maltrattate e/o abbandonate, disoccupati) residenti nella provincia di Huarochiri. Le attività saranno implementate presso il Centro IDEAL, per la componente formativa, e nelle comunità nei 22 villaggi della valle di Santa Eulalia, per ciò che attiene le attività di supporto socio- educativo e di sensibilizzazione. Si tratta di una zona rurale povera, arida, disagiata e assai montagnosa. Santa Eulalia, una piccola cittadina di circa 10.500 abitanti,  è il punto di partenza per l’ingresso alla Sierra centrale peruviana. Anche Santa Eulalia, come molte periferie di Lima, presenta sacche di estrema povertà e vulnerabilità. Predomina il lavoro precario e occasionale  degli “ambulantes” che cercano di sostenersi vendendo beni  di prima necessità al lato delle strade principali della città di Chosica e di Lima. L’attività mineraria che precedentemente rappresentava una fonte di ricchezza anche nella valle di Santa Eulalia oggi è limitata per la mancanza di infrastrutture. L’agricoltura, una volta fiorente, risente di una grave crisi per il fallimento della Riforma Agraria. Veri flagelli sociali si sono rivelati in questi ultimi vent’anni il narcotraffico, il terrorismo di “Sendero Luminoso”e del Movimiento Revolucionario Túpac Amaru (MRTA), la corruzione negli enti pubblici e nella giustizia, la disoccupazione specialmente giovanile.
Il basso reddito mensile, il forte tasso di disoccupazione e un’attività agricola non adeguata stanno determinando  l’impossibilità, di  gran parte della popolazione ad accedere ai servizi primari, quali ad esempio quello della sanità e dell’istruzione.

Emanuele Cerroni, responsabile Dokita America latina