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L’attività di Dokita e Promhandicam

...a favore delle persone con disabilità in Camerun

di Michele Metz, riv. n. 96 4/5 2011

Dokita, presente e operante in Camerun da più di vent’anni, in stretta collaborazione con la Promhandicam-Association, ha dato vita a varie iniziative di assistenza e di sviluppo, ponendo la sua attenzione in particolare sulle fasce sociali deboli, agendo contro l’emarginazione e l’esclusione sociale delle persone con disabilità, promuovendo la loro partecipazione alla vita socio-economica e culturale della comunità tramite la riabilitazione e la prevenzione socio-sanitaria, l’educazione scolastica e la formazione professionale. Dokita ha iniziato con un progetto finalizzato all’assistenza sanitaria e al recupero sociale dei malati di lebbra, un tempo numerosi ed emarginati dal contesto sociale; successivamente, si è prodigata a favore dei disabili (minori e adulti) per la loro riabilitazione fisica e il loro reinserimento sociale; si è dedicata, inoltre, alla prevenzione e alla cura delle patologie endemiche (malaria, tbc, aids, ecc.), dando vita a numerose palestre di riabilitazione fisioterapica, scuole per la scolarizzazione primaria e secondaria e la formazione professionale di persone con disabilità. Negli ultimi anni, in linea con le nuove metodologie internazionali di intervento sulla disabilità, ha avviato attività di Community Based Rehabilitation (CBR) che hanno previsto la formazione e  l’impiego di operatori sociali ad hoc e il coinvolgimento di volontari del luogo (appartenenti alla comunità), assistendo, negli ultimi anni oltre 3.000 persone con disabilità. Attualmente Dokita e la Promhandicam Association coordinano il progetto:
“Accesso e partecipazione sociale. Sostegno alle persone con disabilità nelle province Sud e Centro del Camerun”.
Il progetto si svolge in accordo con il Ministero degli Affari Sociali Camerunese (Delegazione Provinciale del Centro e Delegazione Provinciale del Sud) che da il proprio appoggio istituzionale alle attività.
Gli obiettivi sono:
il miglioramento delle condizioni socio-economiche e sanitarie delle persone con disabilità nelle Provincie del Centro e del Sud del Camerun; favorire e promuovere l’integrazione e la partecipazione di 5.350 persone con disabilità residenti nelle zone oggetto dell’intervento alla vita socio-economica e culturale della comunità.
Uno degli obiettivi del progetto, infatti, è di avviare forme di collaborazione fra i 4 Centri coordinati dalla Promhandicam-Association, le comunità locali e il Ministero degli Affari Sociali camerunese, specialmente nei settori socio-sanitario e dell’inserimento lavorativo. Il progetto coinvolge le istituzioni affinché favoriscano l’avvio di politiche per l’inserimento di persone con disabilità nel settore produttivo/commerciale e per lo sviluppo delle attività di salvaguardia della salute relativamente al settore della disabilità previste dalle nuove leggi vigenti.

La linea strategica dell’intervento è quella di promuovere l’integrazione e la partecipazione di persone con disabilità escluse alla vita della comunità, tramite il supporto e potenziamento di strutture già esistenti ed operative nei territori di riferimento. Più che proporre la realizzazione di nuovi servizi/strutture, si è preferito valorizzare le capacità esistenti in loco, così da rispondere in modo più efficace ai bisogni del territorio. Il progetto, che per quanto concerne le attività di CBR si svolge presso i Distretti di Mfoundi, Mvila, Dja e Lobo e Océan, per le restanti componenti (fisioterapia, educazione scolastica, formazione professionale) è implementato presso i 4 Centri, nelle città di Yaoundé (Centro Promhandicam-Association), Sangmélima (Foyer de l’Espérance – Centre de réhabilitation), Ebolowa (Foyer Pere Monti) e Kribi (Foyer Arc-en-Ciel). Ciò ha permesso alla controparte locale, che supporta i suddetti centri, non soltanto di potenziare le attività già in essere, ma anche di sviluppare un network operativo significativo dal punto di vista geografico, anche in termini di standardizzazione dei protocolli sanitari e delle procedure fisioterapiche, finalizzato alla realizzazione di un coordinamento territoriale in grado di dare maggiore visibilità alla controparte locale e di ottenere un maggiore impatto sul territorio, nei confronti delle comunità locali e delle istituzioni. Questa strategia, inoltre, potrà avere ricadute positive anche sulla sostenibilità del progetto, in quanto fondata sul rafforzamento dell’autonomia organizzativa e del know how dei Centri.

La Promhandicam e i suoi centri

La Promhandicam-Association nasce nel 1975 per occuparsi dell’assistenza alle persone colpite da cecità; nel 1977 istituisce il Centro “Promhandicam-Association” di Yaoundé (oggetto dell’attuale intervento). Il Centro istituisce sin dall’inizio una delle prime scuole per non vedenti in Camerun. Negli anni successivi l’attività scolastica dell’istituto per bambini non vedenti, riconosciuto dal Ministero dell’Educazione e degli Affari Sociali camerunese, viene estesa anche ai bambini normodotati.
Nel 1982 la Promhandicam-Association istituisce il Centro di Formazione Professionale per ragazzi/e con disabilità in cui si svolgono corsi di calzoleria, costruzione di apparecchi ortopedici, fabbricazione di tricicli per persone con disabilità motorie, falegnameria, dattilografia. Gli ausili prodotti (tricicli, ortesi, scarpe ortopediche, etc.) nel laboratorio di apparecchi ortopedici sono utilizzati presso il centro per la cura ed il sostegno delle persone con disabilità motorie e in parte commercializzati.
Nel 1996 viene firmato un’accordo di partenariato tra Promhandicam e la Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, che  prende in carico la gestione del Centro. La Congregazione ha già molti progetti e opere a favore delle persone disabili, in particolare nella Provincia del Sud del Camerun.
L’associazione rimane comunque a carattere laico.
Nel 1999 viene realizzato il primo progetto di CBR. Nel 2001 grazie ad un finanziamento di Christian Blind Mission (CBM) e della Fondazione Liliane la Promhandicam-Association realizza il Centro di Produzione Braille. Attualmente il Centro dispone di una tipografia braille che traduce ufficialmente i testi per gli istituti scolastici pubblici camerunesi.
Il Centro Promhandicam di Yaoundé dispone, inoltre di un servizio di riabilitazione fisioterapico.
La Promhandicam-Association oltre al Centro di Yaoundé, supporta i centri periferici di Sangmélima, Ebolowa e Kribi.


Il Centro “Foyer dell’Espérance. Centre de réhabilitation” di Sangmélima è stato creato nel 1982 inizialmente per assistere le persone colpite dalla poliomielite, attualmente assiste gli orfani, i ragazzi/e maggiormente vulnerabili, e giovani con disabilità motorie e/o lievi ritardi mentali. Il centro offre un servizio residenziale per 30 ragazzi (tra i 5 e i 18 anni, di cui 25 con disabilità).


Il Centro “Foyer Père Monti” di Ebolowa, è stato fondato nel 1984 e si occupa di bambini e adolescenti sordomuti, muti, disabili motori e down. I ragazzi e le ragazze ospitati presso il centro hanno un’età compresa fra i 4 e 17 anni. Il centro che conta circa  80 iscritti, oltre a essere dotato di una sala di riabilitazione, gestisce una scuola con insegnanti specializzati nell’insegnamento a persone diversamente abili. I ragazzi sono ospitati presso il centro che offre un servizio residenziale per l’intera durata dell’anno scolastico mentre durante la chiusura estiva dell’istituto i ragazzi/e tornano alle loro famiglie.


Il Centro “Foyer Arc-en-Ciel” di Kribi, è stato fondato nel 1987 per assistere i ragazzi poliomielitici. Oggi accoglie ragazzi estremamente vulnerabili dell’etnia pigmea Bagyéli che vivono nell’area di Kribi per sostenerli durante il loro percorso scolastico. Nel 2006 il centro ha iniziato l’assistenza ai ragazzi pigmei con disabilità direttamente nei loro villaggi, per cui la struttura non si è dedicata più all’accoglienza. Attualmente è in funzione la sala di fisioterapia e si sono avviate dal 2007 attività di CBR sul territorio.