Attività in Albania
Dopo numerose turbolenze politiche, sociali ed economiche e dopo aver assorbito l’emergenza data dai profughi kosovari della fine degli anni '90, il Paese sembra avviato a una ricostruzione globale graduale, lenta ma continuativa. La popolazione, spronata dai Paesi vicini e pressata dall’ingresso in Europa, vuole uscire definitivamente dal tunnel del sottosviluppo in cui era stata abbandonata dal passato regime. Dokita opera in Albania dal 1993, grazie al contributo di tanti cittadini e anche al co-finaziamento di enti pubblici. Ha collaborato fin dall’inizio con la controparte locale Fondazione NSBC, ente no-profit di natura giuridica albanese. Assieme hanno partecipato alla realizzazione di progetti di natura socio sanitaria e di formazione, impegnandosi principalmente a Tirana e ad Elbasan. Insieme hanno anche affrontato la crisi dei profughi kosovari, gestendo tra l'altro un campo profughi che ha ospitato oltre 3.000 persone. Dal 2000 Dokita ha costituito in accordo con la legislazione albanese la sede locale Dokita Albania. Con finanziamenti prima del Dipartimento degli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio Italiana (DAS) e poi del Dipartimento per le Politiche Sociali e Previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Coordinamento Italiano Aiuti Umanitari, ha realizzato progetti di formazione per assistenti domiciliari, gestori di comunità e corsi sui temi di stampa e grafica per disabili. In collaborazione con il Servizio Sociale Statale del Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali albanese ha istituito nel 2000 l’Osservatorio Nazionale per Persone con Capacità Limitate (Osservatorio Nazionale PCL). Ha inoltre realizzato corsi annuali di perfezionamento per infermieri di sala con funzioni dirigenziali e ostetriche. Ha istituito in accordo col Ministero dell’Istruzione e delle Scienze albanese nel 1998, l’Istituto di Specializzazione delle Professioni Sanitarie. Sin dal 2000 presso il Centro Dokita è stato realizzato un servizio per la riabilitazione fisica per disabili e post-traumatici. Allo scopo di elevare il livello tecnico e teorico dei fisioterapisti in Albania, Dokita, e la Fondazione NSBC anche con il co-finanziamento della Cooperazione Italiana, hanno istituito nel 2005 il Centro di Terapia della Riabilitazione (CTR) e il primo corso di laurea in fisioterapia triennale con programmi europei riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione albanese, importante passo per l’introduzione della figura del fisioterapista nell’organizzazione sanitaria albanese. Tutte le attività su descritte sono state svolte in stretta collaborazione, oltre che con la controparte locale, con i Ministeri albanesi competenti, tra i quali il Ministero del Lavoro, degli Affari Sociali e delle Pari Opportunità, il Ministero della Sanità e il Ministero dell’Istruzione.
Progetti Albania
SAD (Sostegno a Distanza)
Progetti
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Centro di Terapie della riabilitazione (Tirana e Albania Nord)
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Servizio sanitario (Poliambulatorio specialistico, Tirana)
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Formazione universitaria, (Corsi di Laurea in odontoiatria, medicina, infermieristica, fisioterapia, farmacia, scienze politiche e economia aziendale all'Università Nostra Signora del Buon Consiglio a Tirana)



