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LA STRAGE SILENZIOSA DIMENTICATA DA MOLTI

Continua nel Mediterraneo la strage silenziosa di innocenti dimenticata da molti. Questa mattina, nel mare Egeo, al largo di Farmakonisi, un piccolo isolotto greco che si trova vicino alla costa della Turchia, è affondato un barcone di migranti provocando la morte di almeno 11 persone, tra cui 5 bambini. Tredici perone risultano ancora essere disperse.

L’imbarcazione di legno, sulla quale viaggiavano i migranti, si è ribaltata. La guardia costiera greca e le squadre di Frontex, sono riuscite a mettere in salvo 26 persone, di cui 17 uomini, 5 donne e quattro bambini.

Dall’inizio dell’anno, sono più di 650mila i migranti, soprattutto rifugiati siriani, che hanno preso il mare dalla coste turche nel tentativo di raggiungere le isole greche, e da li giungere in Europa . Oltre 500 di loro, la gran parte bambini, hanno trovato la morte in mare.

E’ intollerabile la lentezza dell’Europa nel fornire una risposta comune e condivisa alla crisi dei migranti. Noi di Dokita ci impegniamo, ci battiamo, affinché vengano attivati canali sicuri per ottenere il diritto di asilo in Europa, e si intervenga, nel modo più rapido possibile, sulle cause principali della crisi, attraverso un impegno umano, diplomatico e un rafforzamento degli aiuti e della cooperazione internazionale.

Dokita Onlus, da anni si occupa di analizzare il fenomeno migratorio in Italia, fornendo dati e aggiornamenti, proposte e interpretazioni, per cercare di fare chiarezza e portare alla luce, alcune situazioni presenti sul nostro territorio.  Tutto questo, all’interno della sezione “Dokita Migrante”, presente nella nostra rivista trimestrale.