disabilità

CENTRI DI ACCOGLIENZA PER BAMBINI DISABILI

Progetto finanziato al

29.17%

Dokita, presente e operante in Camerun da più di vent’anni, in stretta collaborazione con la Promhandicam-Association, ha dato vita a numerose iniziative a sostegno di bambini disabili per combattere la loro esclusione sociale, promuovendone la partecipazione alla vita socio-economica e culturale della comunità tramite la riabilitazione e la prevenzione socio-sanitaria, l’educazione scolastica e la formazione professionale. La linea strategica degli interventi realizzati è quella di promuovere l’integrazione e la partecipazione di persone disabili, tramite il supporto e potenziamento di strutture già esistenti ed operative nei territori di riferimento.

I centri di accoglienza in Camerun

Il Centro “Foyer dell’Espérance. Centre de réhabilitation” di Sangmélima è stato creato nel 1982 inizialmente per assistere le persone colpite dalla poliomielite, attualmente assiste gli orfani, i ragazzi/e maggiormente vulnerabili, e giovani con disabilità motorie e/o lievi ritardi mentali. Il centro offre un servizio residenziale per 30 ragazzi (tra i 5 e i 18 anni, di cui 25 con disabilità).
Il Centro “Foyer Père Monti” di Ebolowa è stato fondato nel 1984 e si occupa di bambini e adolescenti sordomuti, muti, disabili motori e down. I ragazzi e le ragazze ospitati presso il centro hanno un’età compresa fra i 4 e 17 anni. Il centro che conta circa 80 iscritti, oltre a essere dotato di una sala di riabilitazione, gestisce una scuola con insegnanti specializzati nell’insegnamento a persone diversamente abili. I ragazzi sono ospitati presso il centro che offre un servizio residenziale per l’intera durata dell’anno scolastico mentre durante la chiusura estiva dell’istituto i ragazzi/e tornano alle loro famiglie.
Il centro “Promhandicam” di Yaoundè gestisce l’unica scuola per bambini ciechi in Camerun che nel corso degli anni è stata trasformata in una scuola integrata per favorire l’integrazione sociale dei bambini ciechi e con disabilità motoria che frequentano la scuola insieme agli altri bambini normodotati. Essa comprende le sei classi del ciclo elementare alla fine del quale si ottiene il diploma di Fine Studi Elementari (CEP).

Beneficiari nel 2016: Principali finanziatori nel 2016:
> 250 bambini/adolescenti con disabilità > Sostenitori Privati

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INFORMAZIONI CAMPAGNA

: Camerun, Disabilità, Disabilità e Salute, Minori
: In corso
: Camerun, Disabilità, Bambini, Minori

POTENZIAMENTO CENTRO ACCOGLIENZA BAMBINI DISABILI, EBOLOWA

Progetto finanziato al

80%

Centro Foyer Père Monti, Ebolowa, Camerun

L’iniziativa progettuale riguarda il Camerun, che si colloca tra i Paesi a debole indice di sviluppo umano, difatti la speranza di vita alla nascita è di 55,1 anni, la durata media della scolarizzazione che risulta di 5,9 anni. Per quanto riguarda l’ambito della disabilità si denota una mancanza di informazioni e di conoscenze specifiche sulle problematiche sanitarie, sociali e questo  determina il permanere di forti pregiudizi, che assieme alla mancanza di sostegno e cure adeguate, generano un vero e proprio isolamento sociale ed economico.

I principali obiettivi del progetto sono in primo luogo il miglioramento delle condizioni sanitarie e sociali dei minori con disabilità in Camerun e in secondo luogo, la promozione, l’integrazione e la partecipazione sociale di 100 minori con disabilità residenti nelle zone oggetto dell’intervento alla vita socio-economica e culturale della comunità. Le attività si svolgeranno nel Foyer Père Monti di Ebolowa.

Le attività promosse da Dokita Onlus nello specifico sono:

  • Accoglienza residenziale dei minori con disabilità
  • Rieducazione uditiva e riabilitazione motoria dei minori con disabilità
  • Istruzione scolastica ai minori con disabilità
  • Insegnamento della lingua dei segni ai minori con disabilità
  • Realizzazione di un corso di sartoria, di calzoleria, di allevamento e di piscicoltura
  • Insegnamento della lingua dei segni ai familiari dei minori con disabilità
  • Sensibilizzazione sull’uso della lingua dei segni

 

 

Beneficiari nel 2016: Principali finanziatori nel 2017:
 >100 bambini/ragazzi con disabilità > Famiglie dei bambini accolti nel Centro  > Sostenitori Privati

 

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INFORMAZIONI CAMPAGNA

: Camerun, Disabilità, Minori
: Finanziato
: Camerun, Disabilità, Minori

CAMPAGNE COLLEGATE

Fattoria Sociale Montepacini, si riparte dopo il terremoto

Rinascere dopo il terremoto si può. Sabato 17 giugno, istituzioni, associazioni e rappresentanti del mondo agricolo, si sono riuniti nella Fattoria Sociale Montepacini per inaugurare le nuove strutture acquistate da Dokita dopo il sisma del 24 agosto.

A tagliare il nastro è stato il vice ministro dell’Agricoltura Andrea Olivero. Hanno partecipato all’evento anche il senatore Verducci, il sindaco di Fermo Calcinaro e Ilaria Tognella del Forum dell’Agricoltura Sociale.

Dopo il sisma che ha devastato il centro Italia, Dokita, in collaborazione con il Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale, ha attivato una raccolta fondi per accogliere e assistere persone con disabilità nella Fattoria Sociale Montepacini. In totale sono stati raccolti circa 15.000 euro che hanno permesso agli operatori della Fattoria Sociale di continuare a seguire 16 ragazzi e di accogliere bambini e adulti sfollati provenienti da varie zone delle Marche, fornendo loro attività ludico ricreative e un servizio mensa. Dokita ha acquistato un forno a legna in sostituzione dell’antico forno irrimediabilmente danneggiato dal sisma del 24 agosto e tre pollai. Alcuni ricoveri degli animali ospitati nella Fattoria Sociale era stati, infatti, dichiarati inagibili dopo il terremoto. È stato infine avviato un percorso educativo finalizzato all’inserimento lavorativo di 100 ragazzi con diverse forme di disagio.

Durante la giornata di sabato si è svolta una tavola rotonda su “Il ruolo dell’agricoltura sociale per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto” a cui hanno partecipato, tra gli altri, Irene Tognella, responsabile Comunicazione e Foundraising di Dokita, il viceministro Andrea Olivero, Marco Marchetti della Ass. Fattoria sociale Montepacini, l’onorevole Massimo Fiorio, primo firmatario della legge nazionale 141/2015 sull’agricoltura sociale, don Franco Monterubbanesi, fondatore della Comunità di Capodarco. Uno spazio di confronto sul ruolo che l’agricoltura sociale può avere per la ricostruzione, per la sua capacità di ricostruire oltre al tessuto economico, comunità e servizi indispensabili per le persone più svantaggiate.

È stato piantato anche il primo albero del “Bosco della Rinascita”, che con il tempo si arricchirà di piante donate da ogni parte d’Italia. L’evento è proseguito con il panel “Agricoltura Sociale e Dopo di noi” a cura di don Franco Monterubbianesi; con lo Show Cooking a cura del C.P.F.P. Alberghiero di Amatrice, dell’Istituto alberghiero “Antonio Nebbia” di Loreto e dell’I.P.S.S.A.R. “Luigi Einaudi” di Porto Sant’Elpidio. C’è stato spazio anche per lo sport col triangolare di calcio che ha visto scendere in campo, la Soccer Dream Montepacini, la Nazionale italiana contadini e la rappresentativa degli amministratori regionali, provinciali e comunali.
A fare da cornice gli stand gastronomici con prodotti biologici e provenienti dalle aziende del Fnas-Marche.

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Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale

Una giornata di festa organizzata dalla Fattoria Sociale di Montepacini per promuovere il ruolo dell’agricoltura sociale per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto.

Si terrà il giorno 17 giugno presso la Fattoria Sociale delle Ragazze e dei Ragazzi di Fermo (Montepacini) la Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale.

Una intera giornata di festa per inaugurare le nuove strutture danneggiate dal terremoto acquistate da Dokita e presentare i nuovi laboratori rivolti ai ragazzi con disabilità ospitati dalla Fattoria Sociale. Durante l’evento  saranno organizzate attività ludiche per i bambini, partite di calcio e spettacoli teatrali e sarà offerta una degustazione di prodotti culinari provenienti dalle aziende biologiche locali.

Saranno presenti all’iniziativa istituzioni locali e regionali, rappresentanti del mondo agricolo e sociale e tutti gli ospiti ed amici della Fattoria. Tra i partecipanti anche il vice ministro alle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero.

Vi aspettiamo per festeggiare insieme a noi la rinascita dopo il terremoto!