Non possiamo abbandonare al loro destino mamme e neonati, che rimangono soli e senza aiuto proprio nel momento delicatissimo del parto, sostieni l'ospedale Ngondo Maria di Kinshasa.

Da circa vent’anni la regione dei grandi laghi, nell’Africa centro-orientale, vive in uno stato di guerra, che a partire dal 2008 si è acuita nella zona orientale del Kivu. A combattersi, tanto per motivazioni politiche che economiche, sono da una parte le truppe dell’esercito regolare, dall’altra le milizie non governative e quelle filorwandesi e ugandesi.

Un aspetto fondamentale di questa guerra sono i massacri dei civili con violenze di massa nei confronti di donne e bambini. Non si tratta solo di episodi occasionali, ma di violenze sistematiche, che hanno il risultato di distruggere i legami sociali delle comunità di cui purtroppo sono artefici sia le milizie ribelli che i soldati stessi dell’esercito regolare (secondo rapporti Onu). Questo grave problema si somma al fenomeno dell’ondata di profughi, che si sono riversate in Congo e in Ruanda.

In questa situazione di emergenza umanitaria senza pari, negli ultimi due anni Dokita ha di nuovo rafforzato il proprio sostegno alle opere della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione in Congo: l’orfanotrofio P. Monti e il Centro Ospedaliero Ngondo Maria.

L’Ospedale, negli ultimi mesi sta dando accoglienza proprio a quelle donne profughe, vittime di violenza che nel Centro Ngondo Maria hanno trovato un rifugio e sono state accolte da un personale medico qualificato che ha dato loro supporto e le ha aiutate a vivere in sicurezza il momento del parto.

Il prolungarsi della guerra civile sta portando le strutture sanitarie al collasso che non riescono a portare soccorso a chi ne ha bisogno. Come spesso accade a farne le spese sono i più fragili, come donne incinte e neonati. Ogni giorno all’ospedale Ngondo Maria di Kinshasa arrivano moltissime donne sul punto di partorire e i medici e gli infermieri fanno quel che possono per accoglierne il più possibile.

Partorire li può significare continuare a vivere per molte di loro e soprattutto per i loro piccoli. Per questo Dokita onlus sostiene da anni l’ospedale Ngondo Maria e quest’anno ha avviato una nuova raccolta fondi per acquistare medicinali di base e attrezzature sanitarie e per acquistare due nuove incubatrici, necessarie a rendere più sicuri i parti di emergenza che in periodo di conflitto sono in aumento.

Sostieni l'ospedale Ngondo Maria di Kinshasa

Hai ricevuto l'origami e hai bisogno di aiuto?

Segui tutti i passaggi mostrati nel nostro video Tutorial per realizzare il segnalibro origami.