Il progetto
l progetto garantisce ai bambini un’istruzione sicura nelle regioni anglofone del Nord-Ovest e Sud-Ovest del Camerun, colpite dal conflitto tra forze governative e gruppi separatisti dal 2016. L’intervento rende possibile l’accesso alla scuola attraverso l’organizzazione di trasporti protetti e la creazione di ambienti educativi resilienti. Offre supporto psicologico a chi ha vissuto traumi legati alla guerra e distribuisce beni di prima necessità per aiutare le famiglie a superare le difficoltà quotidiane, riducendo il rischio che i bambini abbandonino gli studi. Il progetto sostiene inoltre gli insegnanti e le comunità locali, affinché la scuola possa tornare a essere un luogo stabile e sicuro.
Area di intervento
Il Camerun, situato nel cuore dell’Africa centrale, è da anni teatro di un conflitto silenzioso e spesso dimenticato. Nelle regioni anglofone del Nord-Ovest e Sud-Ovest, dal 2016, si scontrano forze governative e gruppi separatisti che rivendicano l’indipendenza di uno stato chiamato Ambazonia. Questa guerra ha provocato migliaia di morti e costretto centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. La violenza ha chiuso scuole e ospedali, trasformando la vita quotidiana in una continua lotta per la sopravvivenza.
Tra le vittime più fragili ci sono i bambini, che in mezzo a questo caos hanno perso non solo la sicurezza, ma anche il diritto fondamentale all’istruzione. In molte aree colpite dal conflitto, le scuole sono spesso bersaglio di minacce e attacchi. È accaduto più volte che bambini in viaggio verso la scuola venissero bloccati e messi in pericolo, lasciando profonde ferite emotive non solo nei piccoli ma in tutta la comunità. Molti genitori, spaventati dalla violenza, scelgono di non mandare più i propri figli a scuola, una decisione che purtroppo espone i bambini a rischi ancora maggiori, come lo sfruttamento, il reclutamento forzato nelle milizie o i matrimoni precoci.
Attività principali
- Protezione dell’infanzia e accesso sicuro all’istruzione
- Supporto psicologico per minori traumatizzati
- Sostegno alle famiglie vulnerabili
- Capacity building di insegnanti e comunità locali
Impatto e risultati
- Garantito l’accesso alla scuola attraverso l’organizzazione di trasporti protetti.
- Creati ambienti educativi resilienti.
- Fornito supporto psicologico a chi ha vissuto traumi legati alla guerra.
- Distribuite beni di prima necessità alle famiglie per ridurre il rischio di abbandono scolastico.
- Sostenuti insegnanti e comunità locali per rendere la scuola un luogo stabile e sicuro.
- Ridotti i rischi di sfruttamento, reclutamento forzato nelle milizie e matrimoni precoci.
Partner locale
La Congrégation des Fils de l’Immaculée Conception, delegazione Africana