Italia

Welfare Solidale – Sostegno a Vicinanza alle nuove povertà in Italia

Promozione dell’inclusione sociale di migranti vittime di sfruttamento e tratta e richiedenti protezione internazionale.

Durata

18 mesi

Ente finanziatore

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso 2/2023)

Il progetto

Progetto realizzato nell’ambito di un partenariato nazionale e basato sulla metodologia innovativa del ‘sostegno a vicinanza’ sviluppata in Italia che svolge un ruolo fondamentale nel rafforzare le comunità territoriali e nazionali. Il sostegno a vicinanza aiuta la crescita del welfare individuale (consente l’accesso a servizi e supporto personalizzato, contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei destinatari) e contribuisce al rafforzamento delle comunità locali. Il progetto intende anche favorire la costruzione di una comunità nazionale solidale, una rete di enti e associazioni che favorisce lo scambio di esperienze, risorse e migliori pratiche tra le diverse regioni e territori del Paese.

Area di intervento

Terracina e provincia di Latina

Attività principali

Nel territorio di Terracina e della Provincia di Latina Dokita ha svolto attività di inclusione sociale di migranti e richiedenti asilo (consulenza socio-legale, didattica della lingua italiana, attività di informazione e sensibilizzazione per la promozione dell’integrazione e la lotta contro lo sfruttamento lavorativo e il caporalato, comunicazione social ad hoc con realizzazione di prodotti audiovisivi) e di giovani con disabilità (agricoltura sociale).

Impatto e risultati

  • 200 migranti ricevono un concreto sostegno nella regolarizzazione della loro posizione amministrativa sul territorio nazionale e tutela in casi di grave sfruttamento lavorativo
  • 40 migranti migliorano le proprie competenze linguistiche per un più efficace e sicuro inserimento nel tessuto socio-economico 
  • 30 giovani migranti di varie nazionalità accrescono la loro partecipazione alla vita sociale prendendo parte ad attività sportive (cricket e trekking) 
  • 5 giovani con disabilità prendono parte ad uno specifico percorso di cura occupazionale di agricoltura sociale e vivendo anche esperienze di condivisione con giovani migranti del territorio
  • 5.000 cittadini di paesi terzi residenti nel territorio ricevono specifiche informazioni via social per la prevenzione e il contrasto di situazioni di sfruttamento lavorativo
  • almeno 2.000 persone sono raggiunte dalle attività di sensibilizzazione sul tema dell’inclusione sociale e dell’intercultura

Partner

Capofila: Fondazione Nidoli ETS

Partner: FONDAZIONE FAMIGLIA DI MARIA ETS, ALUP SICILIA ODV, FONDAZIONE L’ALBERO DELLA VITA ETS, ENGIM- Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo, FONDAZIONE CUMSE, GSI ITALIA ODV, GRUPPO DI VOLONTARIATO “SOLIDARIETA'” ODV – ETS, TIME FOR AFRICA, QUISQUEYA APS – ETS

In questa pagina

Vedi anche