Camerun

SCUOLA E ACCOGLIENZA PER BAMBINI CIECHI

Progetto finanziato al

53.42%

Il progetto

Da anni Dokita supporta i bambini con disabilità che vivono in contesti a basso indice di sviluppo umano. Dokita è presente in Camerun sin dalla fine degli anni ’70 e da oltre dieci anni sostiene le attività della Promhandicam, partner locale di Dokita, gestito da uno dei missionari strici della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, P. Sergio Ianeselli

Il Centro attualmente conta un effettivo di 140 alunni di cui 61 con disabilità fisica o psichica, e 79 bambini e giovani che non presentano problemi particolari.
La Promhandicam, gestisce l’unica scuola per bambini ciechi in Camerun che nel corso degli anni se è stata trasformata in una scuola integrata per favorire l’integrazione sociale dei bambini ciechi e con disabilità motoria che frequentano la scuola insieme agli altri bambini normodotati. Essa comprende le sei classi del ciclo elementare alla fine del quale si ottiene il diploma di Fine Studi Elementari (CEP).
I bambini ciechi studiano col metodo Braille; alla fine del secondo anno si insegna loro a utilizzare la macchina da scrivere/computer, oltre a nozioni di mobilità, di orientamento, e ad utilizzare il bastone bianco. Obiettivo ultimo è quello di preparare i bambini a vivere in modo autonomo nella loro vita quotidiana.
La scuola è anche coinvolta nell’insegnamento dei ragazzi ciechi che frequentano i licei e le Università di Yaoundé le cui spese sono sostenute dalla nostra controparte locale, la Promhandicam. Inoltre, i ragazzi delle scuole superiori continuano a ricevere un supporto nel loro studio attraverso il lavoro svolto dagli insegnanti della Promhandicam che si occupano della traduzione dei loro compiti e della trascrizione delle prove durante i loro esami.

La stamperia Braille

Il Braille è l’alfabeto e metodo di scrittura/lettura usato dalle persone cieche ed ipovedenti. Ufficialmente inaugurato durante la Giornata Mondiale della Vista il del 2003 (il 9 ottobre) il Centro di Produzione è un’estensione della Scuola per Bambini Ciechi. Grazie all’utilizzo di un software di sintesi vocale e uno schermo Braille, anche persone cieche possono lavorare alla produzione dei libri di testo.  Inoltre, con la recente connessione ad Internet senza filo, i trascrittori sono adesso capaci di cercare dei testi su Internet e scaricare parti di un documento o l’intero testo. Con questo metodo il tempo di produzione per scrivere un libro diminuisce. Una volta trascritto il libro viene stampato direttamente in braille grazie a delle stampanti speciali (“stampanti braille”).

Beneficiari nel 2016: Principali finanziatori nel 2016:
> 140 bambini (61 con disabilità fisica/psichica e 79 che non presentano problemi particolari) > Cooperazione Italiana allo Sviluppo – Ministero degli Affari Esteri

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INFORMAZIONI CAMPAGNA

: Camerun, Disabilità, Disabilità e Salute, Educazione, Minori
: In corso
: Camerun, Disabilità, Bambini, Istruzione, Braille

CAMPAGNE COLLEGATE

CENTRI DI ACCOGLIENZA PER BAMBINI DISABILI

Progetto finanziato al

29.17%

Dokita, presente e operante in Camerun da più di vent’anni, in stretta collaborazione con la Promhandicam-Association, ha dato vita a numerose iniziative a sostegno di bambini disabili per combattere la loro esclusione sociale, promuovendone la partecipazione alla vita socio-economica e culturale della comunità tramite la riabilitazione e la prevenzione socio-sanitaria, l’educazione scolastica e la formazione professionale. La linea strategica degli interventi realizzati è quella di promuovere l’integrazione e la partecipazione di persone disabili, tramite il supporto e potenziamento di strutture già esistenti ed operative nei territori di riferimento.

I centri di accoglienza in Camerun

Il Centro “Foyer dell’Espérance. Centre de réhabilitation” di Sangmélima è stato creato nel 1982 inizialmente per assistere le persone colpite dalla poliomielite, attualmente assiste gli orfani, i ragazzi/e maggiormente vulnerabili, e giovani con disabilità motorie e/o lievi ritardi mentali. Il centro offre un servizio residenziale per 30 ragazzi (tra i 5 e i 18 anni, di cui 25 con disabilità).
Il Centro “Foyer Père Monti” di Ebolowa è stato fondato nel 1984 e si occupa di bambini e adolescenti sordomuti, muti, disabili motori e down. I ragazzi e le ragazze ospitati presso il centro hanno un’età compresa fra i 4 e 17 anni. Il centro che conta circa 80 iscritti, oltre a essere dotato di una sala di riabilitazione, gestisce una scuola con insegnanti specializzati nell’insegnamento a persone diversamente abili. I ragazzi sono ospitati presso il centro che offre un servizio residenziale per l’intera durata dell’anno scolastico mentre durante la chiusura estiva dell’istituto i ragazzi/e tornano alle loro famiglie.
Il centro “Promhandicam” di Yaoundè gestisce l’unica scuola per bambini ciechi in Camerun che nel corso degli anni è stata trasformata in una scuola integrata per favorire l’integrazione sociale dei bambini ciechi e con disabilità motoria che frequentano la scuola insieme agli altri bambini normodotati. Essa comprende le sei classi del ciclo elementare alla fine del quale si ottiene il diploma di Fine Studi Elementari (CEP).

Beneficiari nel 2016: Principali finanziatori nel 2016:
> 250 bambini/adolescenti con disabilità > Sostenitori Privati

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INFORMAZIONI CAMPAGNA

: Camerun, Disabilità, Disabilità e Salute, Minori
: In corso
: Camerun, Disabilità, Bambini, Minori

CAMPAGNE COLLEGATE

CENTRO DI ACCOGLIENZA PER BAMBINI CON DISABILITA’ SENSORIALE E MOTORIA

Progetto finanziato al

100%

Centro Foyer Père Monti, Ebolowa, Camerun

Dal 1984 Dokita Onlus è presente a Ebolowa con il Centro “Foyer Père Monti” che si occupa di minori con disabilità nelle funzioni della voce, uditive, visive e dell’apparato motorio. I minori ospitati presso il centro hanno un’età compresa fra i 4 e 17 anni. Il centro conta 80 iscritti, 73 con disabilità uditiva (91%) e 7 con disabilità motoria (9%). L’obiettivo di questo progetto è di favorire l’integrazione socio-economica dei minori con disabilità uditiva e motoria, attraverso servizi educativi e riabilitativi specializzati.

Oltre ad essere dotato di un centro audiometrico e di una sala di riabilitazione fisioterapica, Il Foyer Père Monti gestisce una scuola con insegnanti specializzati nell’insegnamento a persone diversamente abili. Il Centro offre inoltre un servizio residenziale per l’intera durata dell’anno scolastico (9 mesi).

Le attività quotidiane sono gestite da un amministratore (Frate), supportato da un team di 11 operatori (1 direttore, 7 insegnanti specializzati, 1 cuoca, 1 operatrice pulizie e 1 guardiano/assistente notturno), inoltre, il centro stipula, secondo le necessità, dei contratti annuali di collaborazione con dei formatori professionali. L’accoglienza residenziale comprende la colazione e la pulizia personale, l’attività scolastica, il pranzo, l’attività di recupero scolastico, la formazione professionale, la pulizia dei propri abiti e della biancheria personale, l’aiuto alla cura e alla gestione del centro, proporzionalmente all’età. Il fine settimana è dedicato ad attività ricreative (visione di film e cartoni animati, organizzazione di feste e festività, attività teatrali e ludico-sportive), nonché la visita dei parenti. La scuola comprende 4 livelli, dalla scuola materna a al Corso Medio II.

Il centro è impegnato anche in attività di coinvolgimento delle autorità locali e della popolazione locale con attività di sensibilizzazione, al fine di tenere la comunità intera aggiornata sullo svolgimento dei lavori e sulle nuove possibilità di accoglienza del centro. Oltre ai beneficiari diretti che sono i minori accolti nel Centro, il progetto ha come beneficiari indiretti anche le loro famiglie, che vedono aumentate le capacità e le opportunità di integrazione sociale dei loro figli, e le autorità locali e i servizi sociali, che beneficiano del servizio erogato in un contesto di scarse risorse e opportunità sanitarie ed educative.

Beneficiari nel 2016: Principali finanziatori nel 2016:
 >80 bambini/ragazzi con disabilità > Famiglie dei bambini accolti nel Centro

> Autorità locali e servizi sociali

 > Sostenitori Privati

 > Missionari della CFIC (Figli dell’Immacolata concezione)

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INFORMAZIONI CAMPAGNA

: Camerun, Disabilità, Minori
: Finanziato
: Camerun, Disabilità, Minori

CAMPAGNE COLLEGATE

FORMAZIONE IN SARTORIA PER GIOVANI DONNE

Progetto finanziato al

20%

IL CONTESTO

Sangmélima, capoluogo del distretto di Dja e Lobo, si trova nella provincia sud del Camerun. In questo distretto la mancanza di un’adeguata attività agricola, dovuta alla carenza di conoscenza specialistiche e di tecnologia, il basso reddito mensile ed il forte tasso di disoccupazione, specialmente femminile, determinano l’impossibilità per gran parte della popolazione di accedere a beni e servizi primari.

Dokita opera in Camerun dal 1980 con progetti in formazione sanitaria, alfabetizzazione, sviluppo rurale, riabilitazione fisica e sociale di persone con disabilità e tutela di minoranze etniche. Collabora con la Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione della Carità da oltre 10 anni con progetti di assistenza per bambini ed adulti con disabilità presso diversi certi di accoglienza locali. Uno di questi, il Foyer de L’Espérance, ospita le attività previste dal progetto, disponendo di diversi laboratori ed avendo già esperienza da alcuni anni nello svolgimento di attività formative.

IL PROGETTO

Il progetto vuole affrontare il problema della forte disuguaglianza di genere nelle opportunità formative e lavorative e la conseguente dipendenza economica e socio-culturale delle donne, sopperendo all’assenza di strutture per la formazione professionale a costi accessibili e di opportunità di avviare un’attività produttiva.

Il progetto propone dei corsi di formazione professionale in sartoria per 15 giovani donne non occupate o ragazze-madri ed il conseguente avvio di attività produttive di abiti e tessuti richiesti dal mercato locale.

La durata di ogni singolo corso è di 4 mesi ed è suddiviso in 6 moduli formativi: disegno, taglio, cucito, ricamo, tintura e nozioni di microimpresa. A partire dal terzo mese di formazione, le partecipanti potranno usufruire del laboratorio di sartoria durante le ore pomeridiane per l’avvio della produzione dei primi abiti e tessuti da commercializzare. L’ultimo modulo ha l’obiettivo di migliorare le capacità organizzative ed economiche delle donne coinvolte, dando loro la possibilità di avere adeguate competenze per intraprendere un’attività economica in modo autonomo alla fine del corso.

L’intero svolgimento delle attività formative viene seguito da un formatore esperto ed un tutor, i quali introdurranno le giovani sarti nella creazione di una microimpresa cooperativa di sarte, la quale realizzerà i prodotti tessili di consumo e uso comune per la vendita sul mercato locale. Attraverso la vendita dei prodotti tessili sarà garantita la sostenibilità ed autosufficienza dei laboratori ed la retribuzione delle corsiste.

Beneficiari nel 2017: Principali finanziatori nel 2017:
> 15 giovani donne > Caritas Italia – Ufficio Microprogetti

> Sostenitori Privati

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INFORMAZIONI CAMPAGNA

Camerun
: In corso
: donne, formazione, microimpresa, sartoria

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