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Progetti Italia

GET AP! Continua la formazione docenti sul tema della cittadinanza attiva

Il progetto “Get AP! Strategie per una cittadinanza globale dell’Agro Pontino”, dopo la pausa natalizia, ha ripreso l’attività di formazione con il secondo modulo in materia di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) rivolta agli insegnanti delle 10 scuole dell’Agro Pontino che hanno aderito al progetto.

Il progetto, finanziato dall’ AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione e Sviluppo) e promosso da Dokita, in partenariato con CeSPI, Tempi Moderni, Progetti Diritti onlus, Gruppo Umana Solidarietà, Caritas di Latina e Articolo Ventiquattro, promuove questo ciclo di tre incontri formativi in ciascuno dei tre ambiti territoriali, per integrare e rafforzare l’offerta formativa rivolta ai docenti in merito alla reintroduzione dell’educazione civica nelle scuole.

Il secondo modulo è iniziato con l’incontro svoltosi il 9 gennaio presso l’ Istituto “Bianchini” di Terracina, continuerà il 16 gennaio a Formia presso l’istituto comprensivo “ Vitruvio Pollione” per poi concludersi a Latina il 21 gennaio al Liceo “A. Manzoni.

Gli incontri, come nel primo modulo, saranno tenuti da formatori ad hoc, esperti e testimoni di settore con esperienza pluriennale e certificata sulle tematiche oggetto della formazione e provenienti da vari enti di livello (Agenzie e Programmi ONU, Università e Centri di Ricerca, Organizzazioni Non Governative) e i contenuti trattati permetteranno di sviluppare una migliore comprensione delle dinamiche locali e globali dello sviluppo sostenibile.

Nello specifico in queste giornate formative, i nostri formatori Dario Conato, Ada Ugo Abara, Susanna Owusu Twumwah e Paola Berbeglia, svilupperanno rispettivamente questi temi:

  • il ruolo della cooperazione internazionale rispetto alle cause dei diversi flussi migratori e il governo dei flussi fondato sullo sviluppo sostenibile;
  • La transnazionalità delle migrazioni e la cooperazione italiana, il ruolo delle diaspore, dei giovani e delle cosiddette seconde generazioni;
  • Approcci, metodi e canali di finanziamento per l’inserimento dell’Educazione alla Cittadinanza Globale nei curricula didattici.

 

Nel mese di marzo ci sarà poi il terzo e ultimo modulo formativo rivolto agli insegnanti che analizzerà più da vicino il nostro territorio, esaminando le opportunità e i limiti del sistema di accoglienza in Italia e gli ostacoli all’integrazione nel territorio dell’Agro Pontino.

Get AP!: tavolo provinciale multi-stakeholders in materia di “migrazione e sviluppo”

Continuano le attività sul territorio dell’ Agro Pontino all’interno del Progetto “Get AP! Strategie per una cittadinanza globale dell’Agro Pontino” finanziato dall’ AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione e Sviluppo) e  promosso da Dokita, in partenariato con CeSPI, Tempi Moderni, Progetti Diritti onlus, Gruppo Umana Solidarietà, Caritas di Latina e Articolo Ventiquattro.

Attraverso il progetto Get AP!, il territorio dell’Agro Pontino sarà oggetto di una ricerca-azione che, coinvolgendo attivamente gli attori locali e gli studenti delle scuole superiori, approfondirà le cause delle migrazioni nel territorio, i problemi di integrazione e le connesse opportunità di sviluppo sostenibile locale e nei paesi di origine.

La prima parte del progetto ha coinvolto principalmente le dieci scuole di secondo grado che hanno deciso di aderire al progetto. Questa fase prevedeva la realizzazione di tre incontri in ciascuna scuola rivolti ai docenti delle scuole superiori di secondo grado per offrire loro approfondimenti tematici riguardo il tema del fenomeno migratorio e sviluppo sostenibile.

Il 4 dicembre a Fondi (LT) presso la Sala Castello di Castello Caetani invece è iniziata la fase di condivisione e co-progettazione rivolta agli attori delle istituzioni locali che si concluderà il 17 dicembre a Latina presso la Curia Vescovile.

Il progetto infatti ha previsto la creazione di un tavolo provinciale multi-stakeholders in materia di “migrazioni e sviluppo” itinerante per dare spazio alle istituzioni dei comuni che hanno aderito al progetto di confrontarsi su determinate tematiche collegate al fenomeno migratorio e intrecciate con lo sviluppo sostenibile a livello locale e transnazionale. Il 5 dicembre il tavolo è stato ospitato a Formia (LT) presso Sala E. Ribaud del Comune, l’11 dicembre a Sabaudia (LT) presso la Biblioteca comunale e il 12 dicembre a Terracina (LT) presso Istituto Tecnico Bianchini.

I comuni, la Prefettura, le Questure, le Scuole, le Associazioni, i Sindacati, e altri attori locali dei cinque comuni sono stati invitati a riflettere sulle tematiche importanti come i giovani e le nuove generazioni, il lavoro e sviluppo del territorio, accoglienza e integrazione e a presentare delle proposte per il Piano Strategico multi-stakeholder dell’Agro e Sud Pontino per lo sviluppo sostenibile che possa contribuire al raggiungimento dell’obiettivo n. 10 dell’Agenda ONU per lo Sviluppo Sostenibile: “ridurre le disuguaglianze all’interno e fra le nazioni”.

La finalità generale del tavolo multi-stakeholder è quella di produrre un documento programmatico che, messo a disposizione dei vari attori locali per una pianificazione condivisa, possa orientarli per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo n. 10 dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

 

 

Get AP! Percorsi di educazione alla cittadinanza globale

In queste settimane Dokita onlus, in partenariato con CeSPI, Tempi Moderni, Progetto Diritti onlus, Gruppo Umana Solidarietà, Caritas di Latina e Articolo 24, ha avviato il ciclo formativo in materia di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) per gli studenti delle scuole Superiori di Secondo Grado del territorio della provincia di Latina.

L’attività, che rientra nell’ambito del progetto Get AP! Strategie per una cittadinanza globale dell’Agro Pontino finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ha come obiettivo promuovere azioni di sensibilizzazione al fine di favorire momenti di scambio e integrazione tra la cittadinanza nella provincia di Latina, attraverso la realizzazione di tre incontri in materia di “Migrazione e Sviluppo” in ciascuna delle 10 scuole coinvolte.

I primi incontri dedicati agli studenti si sono svolti presso l’Istituto Tecnico e Professionale “San Benedetto” di Latina, l’Istituto “A. Bianchini” di Terracina, l’Istituto “A. Pacinotti” di Fondi e il liceo “A. Manzoni” di Latina.

I nostri formatori, Laura Fantini, Marisa Belluscio, Vincenzo Salvucci, Rocco Pezzillo e Dario lo Scalzo, hanno incontrato gli studenti delle classi terze, quarte e quinte per approfondire con loro i temi riguardanti l’ Agenda 2030 e l’Obiettivo n. 10, gli scenari micro e macro-economici alle radici delle migrazioni internazionali e iniziare a studiare le tecniche video per realizzazione di story-telling.

Le attività con gli studenti, infatti, concorreranno alla realizzazione di una ricerca-azione relativa al fenomeno migratorio nell’ Agro e Sud Pontino e alle opportunità di sviluppo sostenibile locale e nei paesi di origine dei migranti con la produzione di video di story-telling che vedranno il coinvolgimento attivo dei ragazzi e i video finali saranno divulgati nel corso del Festival itinerante “World Agro Pontino” come momento di sensibilizzazione per tutta la cittadinanza.

La formazione rivolta agli studenti cercherà anche di indagare, assieme ai ragazzi, quale futuro vorrebbero per loro stessi, per la loro città, per il loro territorio; quale lavoro, possibilità di vivere in un ambiente sano e bello, con diverse opportunità di crescita, di felicità, di interazione tra di loro e con chi arriva da terre lontane.

Il progetto Get AP!, tra i vari obiettivi, intende sensibilizzare sui temi dello sviluppo sostenibile favorendo una migliore comprensione del fenomeno migratorio a partire dalle specifiche dinamiche territoriali dell’Agro e Sud Pontino.

Natur-Ability, una via per la legalità. La storia di Guido

La storia di Guido, da vittima dell’usura ad agronomo formatore del progetto Natur-Ability.

Oggi vogliamo raccontarvi una storia incredibile. La storia del Sig. Guido.
Alla fine degli anni ‘80 Guido gestiva con suo padre una piccola azienda agricola, il lavoro proseguiva con fatica ma in modo dignitoso e soddisfacente fino a quando, durante un momento di difficoltà, Guido e il padre sono stati quasi costretti a rivolgersi alle persone sbagliate. Tutto ciò ha scaraventato loro in un calvario di usura ed estorsione durato più di 4 anni.

Nel 1992 Guido ha deciso che era ora di denunciare queste persone. Da quel momento sono partite le indagini, durate circa tre anni, che hanno coinvolto diversi personaggi del panorama mafioso e camorristico italiano. Successivamente c’è stata una fase processuale con rito abbreviato che ha visto alcune condanne avvenute grazie a prove schiaccianti ed un’altra, più lunga, che invece ha visto svariate assoluzioni dovute alla lungaggine delle indagini che hanno portato il reato in prescrizione.

Così, tra il 2001 e il 2010, Guido si è trovato senza nulla in mano, nessun risarcimento. Da vittima di usura a persona che ha scelto la strada della legalità senza alcun ritorno economico.
Noi di Natur-Ability abbiamo incontrato Guido alla mensa della Caritas, abbiamo ascoltato la sua storia incredibile fatta di coraggio e voglia di legalità ed abbiamo deciso che non poteva finire in questo modo.

Sono stati anni duri e di grande fatica per Guido, fino al 2017 quando ha deciso di scrivere una lettera a tutte le più grandi cariche dello stato compreso il Capo dello Stato. Dopo un po’ di tempo, il Capo dello Stato ha risposto ed ha messo in moto varie altre istituzioni che gli avrebbero potuto dare una mano. Il prefetto di Latina ha contattato la Regione Lazio e l’Osservatorio della Legalità.
Guido dopo aver raccontato a tutti la propria storia è riuscito ad avere dalla Regione una sovvenzione grazie al fondo antiusura.

Finalmente Guido, dopo diversi passaggi burocratici, è riuscito a vedere un risarcimento che gli ha permesso di mettere su un progetto rurale tra Terracina e Fondi che aveva in mente da qualche anno. Con grandi sacrifici e grazie ai terreni in suo possesso, la sua attività di imprenditore agricolo ha ripreso finalmente piede.

Grazie al progetto natur-Ability, a Dokita Onlus e ai ragazzi disabili che lo hanno aiutato, Guido senza alcuna possibilità di pagare dipendenti, è riuscito a costruire due serre, a seminare diverse tipologie di piante, riparare un trattore e la pompa. Insomma, un’esigenza economica è diventata un’opportunità di socializzazione, si sono create bellissime amicizie ed i ragazzi, grazie all’importante patrimonio culturale di Guido, hanno acquisito una grande quantità di conoscenze tecniche.

Natur-Ability, i ragazzi e Guido sono riusciti a trasformare una situazione di grande vulnerabilità in una grande opportunità. Senza la speranza e la tenacia tutto questo non sarebbe stato possibile.

Raccoliamo: 2° evento del progetto Natur-Ability II

Questa mattina si è svolto Raccoliamo: raccolta solidale delle olive,  il secondo evento di sensibilizzazione alla cittadinanza del progetto Natur-Ability II: nuovi percorsi di inclusione sociale in favore di giovani con disabilità nel territorio dell’Agro Pontino”, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico della Regione Lazio – Direzione Regionale Formazione, Ricerca, Innovazione, Scuola Università e Diritto allo Studio denominato “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva” a valere sul POR FSE Lazio 2014-2020.

Grazie ai ragazzi di Natur-Ability, agli operatori di HAbitaTerra e Demetra, i ragazzi del liceo Statale “Leonardo da Vinci”, dell’IPS “Alessandro Filosi” e dell’ ITS “Bianchini” di Terracina, sono stati accompagnati nella raccolta delle olive presso la Valle del Benessere in località San Silviano a Terracina.

Per gli studenti delle scuole superiori è stata una giornata insolita, che li ha visti lavorare insieme ai ragazzi del progetto e confrontarsi con una realtà diversa. Sono rimasti piacevolmente colpiti dalla realtà che Dokita insieme ai partner del progetto hanno creato nel territorio dell’ Agro Pontino e sono stati soddisfatti della  nuova esperienza che hanno fatto e delle amicizie che si sono create.

La giornata di oggi ha avuto anche molti spunti di riflessione e di approfondimento su un tematica cosi importante come quella dell’inclusione sociale delle persone con disabilità, in un territorio, quello dell’Agro Pontino, che si caratterizza per una carenza di servizi pubblici e privati dedicati ai ragazzi con disabilità.

GET AP!: al via il ciclo formativo in materia di Educazione alla Cittadinanza Globale

È iniziato questa settimana il ciclo formativo in materia di Educazione alla Cittadinanza Globale (EGC) che rientra nell’ambito del progetto “Get AP! Strategie per una cittadinanza globale dell’Agro Pontino”, promosso da Dokita con il finanziamento dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, per promuovere interculturalità, scambio e integrazione tra i Comuni di Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi e Formia.

Attraverso il progetto “Get AP!” e grazie al supporto e all’esperienza di importanti partner locali come Cespi, Tempi ModerniProgetto Diritti onlus, Associazione Articolo Ventiquattro, la Caritas della Diocesi di Latina, Gruppo Umana Solidarietà, il territorio dell’Agro Pontino sarà oggetto di una ricerca-azione che, coinvolgendo attivamente gli attori locali e  gli studenti delle scuole superiori, approfondirà le cause delle migrazioni nel territorio, i problemi di integrazione e le connesse opportunità di sviluppo sostenibile locale e nei paesi di origine. Inoltre saranno implementati percorsi didattici ad hoc in 10 scuole superiori di secondo grado per dare maggiori strumenti cognitivi di comprensione delle dinamiche di sviluppo globale.

Ed è proprio dalle scuole che in questi giorni è partita la prima fase del progetto. Get AP! prevede la realizzazione di tre incontri, in ciascuno dei tre ambiti territoriali coinvolti nel progetto, Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi e Formia, rivolti ai docenti delle scuole superiori di secondo grado per offrire loro approfondimenti tematici.

Il modello formativo avrà come fulcro il concetto di sviluppo sostenibile e il fenomeno migratorio. I temi trattati permetteranno agli insegnanti di sviluppare strumenti cognitivi utili a una migliore comprensione delle dinamiche locali e globali dello sviluppo sostenibile, con particolare riferimento all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 10: “Ridurre le disuguaglianze all’interno e fra le Nazioni”.

Gli incontri saranno tenuti da docenti e formatori, nazionali ed internazionali, esperti del mondo della cooperazione e tratteranno i temi dello sviluppo sostenibile, della cooperazione internazionale, dei modelli di integrazione e delle migrazioni internazionali.

Il primi due incontri dedicati ai docenti dell’ambito territoriale di Latina si sono svolti il 15 e il 17 ottobre 2019 presso l’ITS “A. Bianchini” di Terracina e l’IIS “San Benedetto” di Latina. Il progetto è stato accolto con entusiasmo dalle scuole e a questi primi incontri hanno partecipato i docenti delle scuole superiori che hanno deciso di impegnarsi nelle attività di progetto: l’Istituto “A. Bianchini”, il liceo “Leonardo da Vinci”, l’IPS “Filosi”, il liceo “Giulio Cesare” e l’Istituto “Gobetti de Libero”.

Durante queste due giornate, Dario Conato, esperto di migrazione e sviluppo sostenibile e coordinatore d’ area presso il Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI) ha approfondito il tema dello sviluppo sostenibile, dell’Agenda 2030 e dell’Obiettivo n. 10; Vincenzo Salvucci, ricercatore presso l’ l’Università di Copenaghen nell’ambito del progetto “Inclusive Growth in Mozambique-Scaling up Research and Capacity” e consulente tecnico in Mozambico presso Dipartimento di Studi del Ministero dell’Economia a Maputo, ha esposto gli scenari micro e macro-economici che ci sono alle radici delle migrazioni internazionali.

Questi incontri andranno ad integrare e a rafforzare l’offerta formativa rivolta ai docenti prevista per l’a.s. 2019/2020 e sono in linea con la legge approvata che reintroduce l’educazione civica nelle scuole italiane di cui l’Educazione alla Cittadinanza Globale è parte integrante dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Raccoliamo: raccolta solidale delle olive con i ragazzi di Natur-Ability II

Continua l’impegno di Dokita nell’ambito dell’inclusione sociale attraverso il progetto “Natur-Ability II: nuovi percorsi di inclusione sociale in favore di giovani con disabilità nel territorio dell’Agro Pontino”, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico della Regione Lazio – Direzione Regionale Formazione, Ricerca, Innovazione, Scuola Università e Diritto allo Studio denominato “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva” a valere sul POR FSE Lazio 2014-2020.

Le attività che stanno realizzando quest’anno i 10 ragazzi di Natur-Ability II prevedono percorsi di terapia occupazionale in materia di tecniche agricole e di allevamento e un corso di cura e gestione dell’asino e del suo habitat, oltre a ricevere un continuo supporto psicologico e un servizio di counselling legale.

Come nella precedente edizione del progetto, Dokita in partenariato con Demetra, HAbitaTerra e Articolo Ventiquattro, ha previsto delle attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e, in particolare ai giovani delle scuole superiori del territorio ed è proprio rivolto a loro il secondo evento del progetto.

Nella giornata di martedì 22 ottobre si terrà il secondo evento di Natur-Ability II rivolto alla cittadinanza che vedrà coinvolti i ragazzi del liceo Statale “Leonardo da Vinci”, l’IPS “Alessandro Filosi” e l’ ITS “Bianchini” di Terracina, nella raccolta delle olive presso la Valle del Benessere in località San Silviano a Terracina.

I ragazzi delle scuole condivideranno una mattinata di lavoro agricolo insieme ai ragazzi del Natur-Ability II e sarà un’occasione per vedere da vicino le attività che Dokita sta portando avanti ormai da diversi anni a favore dei ragazzi con disabilità nel territorio dell’Agro Pontino. Sarà una giornata di attività all’aria aperta a contatto con la terra e si suoi frutti per favorire il dialogo e l’inclusione sociale tra i giovani del territorio al di la di ogni pregiudizio.

Giornate come queste in cui gli attori del progetto, gli studenti, i professori e gli esperti del settore s’incontrano tutti insieme, offrono occasioni di riflessione e approfondimento riguardo la tematica dell’inclusione sociale ampliando sensibilità e consapevolezze personali e collettive.

Conferenza Stampa Progetto “Get AP! Strategie per una cittadinanza globale dell’Agro Pontino”

Continua l’impegno di Dokita nel territorio dell’Agro Pontino, a favore delle fasce più vulnerabili della popolazione nella provincia di Latina.

Il 25 settembre alle ore 11.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto “A.Bianchini” di Terracina, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Get AP! Strategie per una cittadinanza globale dell’Agro Pontino”.

Il progetto promosso da Dokita onlus e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nell’ ambito del “Bando per la selezione di iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale proposte da organizzazioni della società civile e soggetti senza finalità di lucro-dotazione finanziaria 2018”, promuoverà per tutto l’arco del 2019-2020 azioni di sensibilizzazione e formazione della società civile al fine di aumentare il livello di consapevolezza dei cittadini del territorio in ordine alle tematiche della cittadinanza globale.

Dokita in partenariato con Cespi, Tempi moderni, Gruppo Umana Solidarietà, Progetto Diritti Onlus, Caritas Diocesana di Latina e Articolo Ventiquattro, vuole contribuire a contrastare i fenomeni di discriminazione, in particolare nelle aree a più alto rischio di esclusione sociale, promuovendo una migliore comprensione del fenomeno migratorio e delle connesse opportunità di sviluppo sostenibile locale e transnazionale, a partire dalle specifiche dinamiche territoriali dell’Agro e Sud Pontino.

Il progetto si realizzerà nei comuni di Latina, Terracina, Sabaudia, Fondi e Formia che contano il 45 % del totale provinciale dei migranti. (cfr. ISTAT 2018). Questo territorio infatti negli ultimi anni si è caratterizzato per un crescente tasso di discriminazione dovuto all’assenza di servizi alla crescente popolazione migrante, alla diffusione del caporalato e all’ escalation di episodi di razzismo.

Durante la presentazione del progetto interverranno Emilio Ciarlo, Responsabile delle Relazioni Istituzionali e Comunicazione dell’AICS, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e Gian Paolo Cesaretti, Presidente Fondazione Simone Cesaretti e coordinatore ASviS.

Nei prossimi giorni sarà condiviso il programma completo con tutti gli interventi e relatori.

 

NATUR-ABILITY II

Budget

Valore complessivo del progetto:

209.652,80

Totale finanziato:

179.120,00

85%

NATUR-ABILITY II

NUOVI PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE IN FAVORE DI GIOVANI CON DISABILITÀ NEL TERRITORIO DELL’AGRO PONTINO

Negli ultimi anni, a fronte di un esponenziale aumento dei fenomeni di multi problematicità entro i contesti sociali e famigliari, si è assistito a una progressiva erosione degli investimenti nel sociale. Questo quadro risulta essere particolarmente gravoso per le persone a maggior rischio di emarginazione, come i soggetti con disabilità certificata, in particolar modo intellettiva e disagio psichico. Secondo i dati ISTAT risulta che i 2/3 delle persone con disabilità sono fuori dal mercato del lavoro mentre solo il 3,5% sono occupati e il 0,9% in cerca di occupazione.

D’altra parte la presenza di alunni con disabilità nel sistema nazionale di istruzione è progressivamente aumentata nell’ultimo decennio, attestandosi nell’a.s. 2014/2015 specificatamente nella Regione Lazio intorno al 3,2%. A fronte di un maggior inserimento nel sistema scolastico, il percorso di inserimento nel contesto sociale e lavorativo appare particolarmente complesso per i giovani adulti con disabilità, soprattutto nei casi in cui le condizioni individuali e contestuali difficilmente pongono come possibili obiettivi futuri di occupabilità nel comune mercato del lavoro.”

Tale quadro è ancor più aggravato nel contesto di intervento del progetto Natur-Ability II, che insiste su due Distretti Socio Sanitari della Regione Lazio e, più specificamente, il Distretto LT2 di Latina (comprendente i comuni di Latina, Pontinia, Norma, Sermoneta e Sabaudia) che conta un totale di 175.125 abitanti (Fonte Istat, 2016) e il Distretto LT4di Fondi-Terracina (comprendente i comuni di Fondi, Terracina, San Felice Circeo, Monte San Biagio, Lenola, Sperlonga e Campo di Mele) che conta un totale di 110.310 abitanti (ibid.). Le attività, infatti, si svolgeranno, come descritto in seguito, principalmente nei comuni di Terracina (46.039 abitanti) e Sabaudia (20.432 abitanti), ma il coinvolgimento attivo sia della Azienda Sanitaria Locale (vedi manifestazioni di interesse allegate) che degli Istituti Superiori dei due comuni coinvolti in partenariato esterno favoriranno una ricaduta dei benefici e un impatto territoriale molto vasto del progetto.

Il contesto in cui è localizzato l’intervento proposto, si caratterizza per una grave carenza di servizi pubblici e privati dedicati al target in oggetto, confermato anche dagli stessi operatori della Asl di riferimento. Pertanto, il progetto Natur-Ability II continuerà ad essere un punto di riferimento non solo per le persone che nel Distretto vivono in una condizione di marginalità legata a un disagio psichico e/o fisico, ma anche per le Istituzioni stesse del territorio che potranno contare su un servizio innovativo e funzionale a soddisfare un vacuum nei servizi alla persona.

Il progetto Natur-Ability II sarà realizzato nell’area rurale dell’Agro Pontino. Un territorio agricolo, che grazie alla fertilità dell’area e al clima mite, ha permesso l’espansione produttiva e la nascita di nuove specie vegetali

Il progetto Natur-Ability II costituisce una continuazione e un consolidamento del primo Natur-Abilty, che si è concluso a marzo 2018 .

Dokita con il progetto Natur-Ability II, vuole continuare a garantire attenzioni alle persone con disabilità attraverso percorsi  di inclusione socio-lavorativa in un’area della regione così ricca dal punto di vista storico-naturalistico e così fortemente caratterizzata da gravi deficit nell’erogazione di servizi basilari alle persone con disabilità.

Il progetto ha come obiettivo

  • Ridurre il grado di emarginazione sociale delle persone con disabilità nel territorio della Provincia di Latina
  • Promuovere percorsi di inclusione sociale in favore di giovani con disabilità nel territorio dei Distretti Socio Sanitari di Latina e di Fondi-Terracina

 

Con questo progetto Dokita ha pensato di coinvolgere in via prioritaria, ma non esclusiva, i giovani con disabilità già individuati nel primo Natur-Ability, non solo per garantire la continuità del primo progetto, ma soprattutto per garantire la tutela e il consolidamento del lavoro di autonomizzazione che i ragazzi hanno svolto durante la prima edizione del progetto.

Durante quest’anno , Natur-Ability II entrerà nel vivo con numerose attività formative, seguite da un competente staff di progetto (responsabile, psicologa, psicoterapeuta, educatrice, formatore, tutor, assistenti, …). In particolare:

  • Saranno sviluppati percorsi di terapia occupazionale con attività formative in materia di tecniche agricole e di allevamento a Sabaudia. Il corso durerà 10 mesi e avrà lo scopo di rafforzare le competenze già acquisite nel corso del primo progetto Natur-Ability dai destinatari partecipanti al primo gruppo di lavoro e di valorizzare le competenze da essi già acquisite in modo da rendere essi stessi accompagnatori del processo di apprendimento per i ragazzi che per la prima volta si sperimentano in questo tipo di attività formativa.
  • Sarà avviata una formazione teorico-pratica sulla cura e gestione dell’asino e del suo habitat. Questa seconda fase di implementazione del progetto prevede l’avvio, presso un terreno sito in località San Silviano a Terracina (LT), di attività formative inerenti la cura dell’asino.  Nello specifico andranno a svolgere queste attività: strigliatura, bruscatura, spugnatura e pulizia degli zoccoli; manutenzione e pulizia dei luoghi della stalla; orto sinergico e coltivazione delle piante officinali coadiuvanti per il benessere dell’asino.
  • Sarà garantito un servizio continuo di sostegno psicologico e counselling familiare.
  • Verso la conclusione del progetto sarà attivato un servizio di counselling legale e orientamento al lavoro. È importante sottolineare che in ogni attività sarà favorita la relazione e lo scambio interpersonale del disabile con altre persone provenienti da realtà associative e istituti superiori dei comuni coinvolti.

Il progetto è rivolto a 10 giovani adulti tra i 18 e i 35 anni con disabilità lieve o medio-grave (es. disagio sociale, lieve ritardo cognitivo, psicosi temporanea, disagi relazionali, disturbo della personalità, ritardo mentale, sindrome di Down, etc.).

LE ASSOCIAZIONI PARTNER

 

 

 

Demetra: associazione di promozione sociale attiva a Terracina per la promozione dell’inclusione socio-lavorativa dei disabili attraverso la valorizzazione delle ricchezze naturali del territorio.

 

 

 

Associazione HAbitaTerra: associazione di Sabaudia impegnata da anni in attività di agricoltura sociale in favore di giovani con disabilità.

 

 

 

Articolo Ventiquattro: organizzazione di volontariato con sede a Fondi impegnata nell’integrazione e nella tutela legale delle fasce sociali meno abbienti.

INFORMAZIONI PROGETTO

: Disabilità
: In corso
Finanziatori: Regione Lazio

GET AP!

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Strategie per una cittadinanza globale dell’Agro Pontino

Dokita è presente nel territorio Territorio dell’Agro Pontino dal 2013 con attività e progetti volti alle fasce più vulnerabili della popolazione per favorire la loro l’inclusione sociale e la tutela dei loro diritti.

Dokita in questi anni ha portato avanti progetti a favore di ragazzi disabili favorendo la loro inclusione socio sociale ed ha attivato con uno Sportello Legale per offrire agli immigrati assistenza e tutela legale. Da quest’anno ha deciso di offrire la sua esperienza per contribuire a contrastare i fenomeni di discriminazione, con particolare riferimento alle aree a più alto rischio di esclusione sociale promuovendo una migliore comprensione del fenomeno migratorio e delle connesse opportunità di sviluppo sostenibile locale e transnazionale.

Contesto

Il territorio dell’Agro Pontino e del Sud Pontino, periferia rurale meridionale della regione Lazio, si caratterizza per un crescente tasso di discriminazione rilevabile in: quasi totale assenza di servizi specifici dedicati alla crescente popolazione migrante; diffusi fenomeni di gestione illegale delle migrazioni; escalation di episodi di razzismo.

La provincia di Latina è la seconda nel Lazio per numero di stranieri residenti (52.642 unità, +46,5% in 5 anni, pari al 9,1% della popolazione). Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi e Formia, dove si localizzerà l’intervento, contano complessivamente il 45% del totale provinciale dei migranti (cfr. ISTAT 2018). Negli ultimi tre anni sono aumentati anche i richiedenti asilo accolti nei CAS (da 500 a 3.500, dati Prefettura di LT) e negli SPRAR (418 ospiti a luglio 2018, www.sprar.it). Nonostante questi numeri, non sono presenti servizi pubblici informativi e di orientamento per gli immigrati e gli stranieri vivono in una condizione di dipendenza, scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistica e carenza di opportunità di crescita e scambio interculturale.

Sono ampiamente diffusi (ca 30.000 migranti coinvolti) lo sfruttamento lavorativo e il caporalato (spesso collegati alla criminalità organizzata e alle agromafie). La gestione illegale del fenomeno migratorio ha riguardato anche l’accoglienza di richiedenti asilo: maltrattamenti e abusi perpetrati in strutture sovraffollate e ai limiti della dignità umana e con gravissime carenze nell’erogazione dei servizi hanno determinato gravi ripercussioni per la vita di centinaia di richiedenti asilo.

Gli episodi di razzismo registrati nella provincia di Latina registrano una escalation (+400% rispetto al 2017, cfr. Cronache di ordinario razzismo) molto preoccupante anche perché perpetrati principalmente da giovani.

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